Forme organiche si mutano in arcane campiture e precipitano negli inquietanti abissi della mente.


Giuditta Dessy -Rinascita - Olio su tela

REALTÀ FENOMENICHE

Il colore e la pittura di Giuditta Dessy valicano il logos che li racchiude e superano l’assoluto razionale.

Le sue opere sono un vivere parlato, un dialogo del soggetto con gli strumenti del dipingere, una ricerca associata ai pennelli.

L’artista parla con i materiali affinchè nascano emotività plurali che si influenzano a vicenda, giungendo all’estremo limite dell’indistinto.

L’esecuzione è lenta conquista di un proprio territorio mentale, regolato dalle ferree norme del lavoro pittorico.

Libertà dai moduli e dai codici di una visione manichea del fare arte.

L’irruzione della gestualità richiama esperienze vagamente informali, ma la ponderata riflessione stravolge il gesto ed entra in relazione dialettica con la durata della meditazione ideativa.

L’immagine evocata dalla mente costruisce una realtà parallela, reinventata, un nuovo scenario, una diversa oggettività fenomenica, non più fondata sul dato naturalistico.

Una pittura che pone interrogativi e manifesta spessori che si intrecciano.

Vortici luminosi controllati dalla loro stessa intensità germinante danno origine a metamorfiche sensazioni.

Forme organiche si mutano in arcane campiture e precipitano negli inquietanti abissi della mente. Visioni inaspettate suggeriscono lontananze psicologiche che si addensano o svaniscono.

Sfere di energia sono le realtà fenomeniche, gli archetipi ancestrali della poetica di Giuditta Dessy: aperture verso nuove estensioni, contrazioni dell’infiinito nel finito, trasmutazioni, che hanno acquisito diverse qualità ed un’altra forma di essere tanto interiore che esteriore.

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GIUDITTA DESSY Friulana di adozione ma con radici sarde, entra nello studio del pittore Fred Pittino, che resterà il suo unico maestro. Dallo spazio metafisico la sua pittura si è evoluta sia come concetto che come tecnica, arrivando a sondare i percorsi dell’energia, intesa come fonte di inizio, evoluzione, trasformazione e fine. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e negli Stati Uniti. Eventi significativi

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PHENOMENIC REALITIES

Giuditta Dessy’s colour and painting go beyond the logos including them and overcome absolute rationality. Her works are a living dialogue, an interaction of the subject with the painting tools, a research associated with brushes.

The artist speaks to her materials so that plural emotions may be born which influence each other reaching to the extreme limit of the indefinite.

The realization is a slow conquest of a mental space of one’s own, ruled by the iron rules of pictorial work which yet enjoy freedom from the modes and the codes of a Manicheist conception of art making.

Action breaks in, recalling vaguely informal experiences, but a deep thought radically changes the action to start a dialectic relation with the time of ideational meditation.

The evoked image reinvents a parallel reality, a new scenario, a different phenomenic objectivity no longer based on naturalistic data.

A way of painting which poses questions and shows interwoven depths; bright whirls controlled by their own germinating intensity give birth to metamorphic feelings.

Organic forms transmute into arcane background spaces and fall into the disquieting abysses of the mind. Unexpected visions suggest psychological distances which become thicker or vanish.

Energy circles are the phenomenic realities, the ancestral archetypes of Dessy’s art: openings towards new extensions, contractions from the infinite to the finite, transmutations into a different quality and a different form of being both internal and external.

 

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